domenica 10 maggio 2020

Concimi, proprietà

Azoto. È l'elemento alla base della crescita vegetativa della pianta. L'azoto stimola la formazione dei germogli, l'allegagione e lo sviluppo del frutto. Una pianta in carenza di azoto avrà un aspetto stentato, foglie ingiallite (clorotiche) e di ridotte dimensioni.
Fosforo. È il costituente principale delle membrane cellulari e gioca un ruolo chiave in molti processi vitali della pianta, in particolare legati alla sua produttività (fioritura, allegagione, maturazione). Solitamente è questo un elemento abbastanza presente nel terreno, ma in suoli acidi può diventare indisponibile alla pianta e dunque necessita di una integrazione.
Potassio. Questo macroelemento gioca un ruolo chiave nell'accumulo di olio nell'oliva. Basti pensare che più del 50% del fabbisogno di potassio della pianta è destinato ai frutti. Per questo è necessario rinnovare ogni anno lo stock di potassio del suolo, somministrandolo alla pianta soprattutto nelle fasi di accrescimento del frutto.

Magnesio. È l'elemento chiave della fotosintesi, il processo attraverso il quale la pianta produce carboidrati sfruttando la luce del sole. Per questo è importante che l'olivo non ne sia carente.

Calcio. È un elemento che attiva importanti enzimi e partecipa alla formazione delle pareti cellulari. È un elemento fondamentale quanto abbondante nella maggior parte dei terreni italiani.

Boro. Come ricordato questo microelemento gioca un ruolo chiave nella fase di fioritura. Nello specifico è importante per l'induzione a fiore, la germinabilità del polline, l'allegagione ed allungamento del tubetto pollinico.

Ferro. Questo metallo contribuisce al normale svolgimento della fotosintesi clorofilliana. Di solito la dotazione del terreno è sufficiente al fabbisogno della pianta, ma certe caratteristiche chimiche di alcuni suoli ne rendono impossibile l'assimilazione.
 

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